Storia di una vocazione infinita per il design. Adele-C nasce dal dna familiare di Adele Cassina: il padre Cesare è uno dei primi imprenditori del mobile di design italiano, che a partire dagli anni ’50 dialoga con gli architetti, stabilendo il modello seguito ancor oggi nel mondo dell’arredamento.

Nomen omen, l’ispirazione di Adele Cassina matura con il tempo, recupera gli incontri con i più grandi Maestri dell’architettura e del design, le incredibili esperienze di una vita solo apparentemente ordinaria per portare alla luce un heritage culturale progettuale da riattualizzare in un nuovo brand d’arredo.

Nel 2009 questa figura di donna ricca di forza empatica e di intelligenza emotiva decide così di riprendere il filo lasciatole dal padre Cesare e continuare la sua straordinaria intuizione del ruolo di interlocutore tra designer e impresa. Nasce così Adele-C: storia di una vocazione infinita per il design.

Designer-artisti vengono chiamati da Adele Cassina per contribuire alla creazione dell’universo del brand, composto da complementi d’arredo in cui la progettualità si accompagna ad una componente inedita: accanto ad una garbata iconicità appare un elemento ardito che amplifica in maniera sorprendente la funzionalità degli oggetti. Gli arredi Adele-C sono mobili di design che rispecchiano fedelmente il carattere della fondatrice: collezioni carismatiche, eclettiche e fuori dagli schemi, al tempo stesso contraddistinte da un’eleganza sobria e senza tempo, da scegliere e amare per sempre.

Con sede operativa a Meda – presso Villa Antona Traversi, un tempo monastero delle suore benedettine – e showroom in Brera, nel cortile interno di un palazzo della vecchia Milano, Adele-C sigla nel 2016 un accordo di partnership con il socio Mr. Jianzhong Yang, fondatore di Panamerica Group, importante azienda cinese nella lavorazione del legno di alta qualità. Heritage culturale, alta artigianalità e progettualità visionaria sono gli elementi alla base di un forte progetto condiviso, che ha l’obiettivo di sviluppare le potenzialità di Adele-C e supportare ulteriormente l’autonomia di visione della fondatrice.